L’Italia….

Credo che l’Italia, sia uno dei paesi più belli….

Bei monumenti, belle strade… bei posti, bei paesi, belle città.

Poi, mi soffermo e rifletto sulle persone che vivono in italia. E siamo un paese di perdenti.

Vai in giro e ti rendi conto che è il paese dei furbi…..

Almeno le persone questo credono di essere.

Ci sono davvero situazioni nelle quali io sono intollerante. Ma non credo solo io.

Mercato stamani….ricordiamoci che è sabato….

Per farsi servire c’è un numero da prendere e una coda da fare. Come credo sia giusto.

Arriva il più furbo di tutto o la più furba, e con una scusa o con l’altra la coda riescono a non farla…ma anche solo per farsi mettere da parte ciò che vogliono.

Mi viene da ridere, sorrido che è meglio. Ma la faccio platealmente. Va bene che ho la mascherina e la gente non vede la mia disapprovazione, che bugia che sto dicendo… negli occhi leggi ciò che la mia bocca non dice.

Siete, siamo una vergogna…..

Questi atteggiamenti sono ovunque costantemente.

È davvero triste, ma siamo così.

Mi ci metto anche io in mezzo, perchè anche io sono italiana.

Abbasso la testa e mi vergogno.

Quando andiamo all’estero siamo riconoscibili… non perchè alti, biondi, con gli occhi azzurri…. o magari perchè abbiamo il colore della pelle diversa.

Siamo riconoscibili perchè siamo dei “furbi” …anzi pensiamo di esserlo.

siamo solo dei cretini!

Tutela

Tutelare per la Treccani vuol dire Difendere, proteggere, salvaguardare, preservare contro eventuali danni, offese o altre azioni illecite. Ecco tutelare vuol dire difendere.

A volte , sfortunatamente è difficile tutelare qualcuno.

Indipendentemente da ciò che proviamo.

Indipendentemente da ciò che può essere giusto.

A volte vogliamo solo metterci dalla parte del più debole, perché è malato, perchè è un ragazzino, perchè ci mettiamo semplicemente nei suoi panni.

Tutelare, deve essere qualcosa che va a favore del più debole, non perchè non possa sopportare, ma perchè forse in quel momento non è in grado di affrontare.

Decidere per gli altri, non è corretto.

Ci sarà uno scritto anche per questo pensiero.

Ma ora la tutela è alla base del discorso, perchè difendere il prossimo, è voler dire che non bisogna fare soffrire,

non dobbiamo fare del male. Quindi pesare le parole, e soprattutto pensare a ciò che stiamo dicendo. Comprendere il messaggio che stiamo decidendo di trasmettere. E valutare se chi lo riceve possa comprenderlo, a volte anche solo sopportare ciò che stiamo dicendo.

So che sono troppe questioni tutte insieme , ma per non sbagliare è fondamentale.

Quante volte ho detto una cosa, e poi mi sono resa conto che bastava un tono diverso, parole diverse , contesto diverso.

Ma sfortunatamente, l essere umano è dotato di una mente diversa da individuo ad individuo.

Non tutto ciò che riportiamo e recipito come vorremo.

ma sono dell idea che a volte , dobbiamo riflettere su chi abbiamo davanti, e tutelare quella persona, tutelarla dal dolore, tutelarla da ciò che stiamo per trasmettere perchè troppo forte, troppo importante, semplicemente troppo pesante.

Non so se ho quella capacità, però spesso, mi fermo e rifletto sulle azioni. Ovvio non quando sono sotto pressione o all improvviso , ma se so che devo affrontare discussioni importanti, beh prendo tempo, quello giusto per non commettere errori.

E a volte preparo ciò che devo dire, per evitare dolore nelle altre persone.

Io voglio fare solo del bene , indipendentemente … a costo di dire una bugia, se L altro non è pronto a sentire la verità.

Tutti e ognuno

Tutti, chi più chi meno, abbiamo i nostri dolori.

C’è chi ha battaglie da affrontare, e a volte le vince e a volte le perde.

C’è chi deve affrontare perdite o vittorie.

C’è chi ad un certo punto, deve fare i conti con l’abbandono.

E quando la parola abbandonare è inconsapevole per chi lo sta per fare, è ancora peggio.

Non scendo in dettagli, perchè non è di mia competenza e non voglio neppure farlo.

Ma la vita a volte è ingiusta.

Chiamala esperienza.

Io la definisco esperienza pessima!

è stata tosta

dico tosta, per non dire proprio dura e pesante emotivamente.

non le conoscevo, non conoscevo la loro storia..

non sapevo assolutamente nulla di loro.

di nessuna di loro.

ma ad un certo punto il loro dolore è esploso come una bomba nel bel mezzo della mattinata, un boato silenzioso.

I dolori vanno affrontati, e a volte dagli estranei non ti aspetti comprensione e sostegno.

Ho dato tutta me stessa, ho dato ciò che di meglio potevo.

la prossima volta perché ci sarà, mi farò raccontare chi era quella persona, chi era per loro, le cose che amava fare.

perché in quei momenti, bisogna tenere a mente le cose belle, e non soffermarsi, sul dolore.

sono orgogliosa di me.

Ho agito bene e con lucidità.

con passione e amore, ho fatto un fantastico lavoro. (l ho letto nei loro occhi)

mi resta la stanchezza, ma un ricordo che per sempre resterà.

Far accadere ……

Ho notato una cosa, sembra assurda, ma non lo è.

Quando noi abbiamo un desiderio, che dev essere reale, sincero, vero, profondo nella nostra anima, e nei nostri pensieri, puro…. ecco che la nostra vita, prende quella strada.

C’è poco da fare. Quando desideri qualcosa con tutta te stessa, quella determinata cosa accade.

Quando ti dicono volere è potere non sempre è cosi, ma ci sono circostanze, in cui il tuo desiderio, soprattutto quando il dubbio ti assale, e tu sei in mezzo ad una strada, e devi decidere se andare a destra o a sinistra, beh che in coscienza tua, sai precisamente la direzione corretta quale è, ma scegliere è tra le cose più complicate.

Ecco allora che il destino decide.

È tu sei felice, perchè nonostante tutti i tuoi dubbi, la strada presa è quella che il tuo cuore davvero voleva.

Un pò come cuore e mente….

Io nonostante tutto, dubbi e incertezze, sento che la strada del cuore è sempre quella giusta.

Dove ciò che fai lo fai con amore, non per guadagnarci qualcosa, ma per dare qualcosa di tuo, quel bene, che sai far star meglio gli altri.

Anche stavolta la strada…. è quella giusta.